Efficienza e Controllo: Il nuovo cuore tecnologico dell'Ospedale Sacco di Milano
L’Ospedale Sacco di Milano, uno dei poli sanitari più importanti della metropoli, ha intrapreso un ambizioso percorso di efficientamento energico. Al centro di questa trasformazione c’è l’implementazione di un avanzato sistema BMS curato da STI SPA, progettato per gestire un complesso impianto di trigenerazione e una rete capillare di sottocentrali.
Ottimizzare i consumi energetici senza mai compromettere la sicurezza dei pazienti: questa è la sfida dell’efficientamento energetico degli ospedali. Strutture così complesse sono attive 24 su 24. Per questo, STI SPA ha curato un ambizioso progetto di integrazione tecnologica presso l’Ospedale Sacco di Milano, rendendolo un modello di rifermento per la gestione delle grandi infrastrutture pubbliche.
La sfida della Trigenerazione Ospedaliera
Al centro della trasformazione c’è un impianto di trigenerazione basato su due motori termici da 1 MW ciascuno che, da un’unica fonte, produce simultaneamente:
- Energia Elettrica: per le attività del presidio
- Acqua Calda: per il riscaldamento degli edifici
- Acqua Fredda: tramite macchine ad assorbimento (ciclo frigorifero ad assorbimento) per la climatizzazione estiva
Questo anello energetico alimenta il Padiglione 51, sede di servizi critici come Pronto Soccorso, sala Tac e 4 sale operatorie, riducendo drasticamente costi e impatto ambientale.
Il BMS come "Cervello Digitale" della struttura
La divisione System Integration di STI SPA ha coordinato questa infrastruttura sviluppando un sistema di BMS (Building Management System) ospedaliero. Il BMS funge da cervello elettronico, interconnettono oltre 5.000 punti di controllo distribuiti su 25 sottocentrali collegati alla rete ethernet ICT dell’ospedale. L’infrastruttura tecnologica risponde alle stringenti esigenze di biocontenimento e comfort microclimatico delle sale operatorie attraverso un’architettura di automazione avanzata e resiliente. Il cuore del sistema è affidato alle centraline a intelligenza distribuita SAUTER EY-MODULO 5 e MODULO 6. Questa architettura garantisce che ogni singola Unità di Trattamento Aria (UTA) e ogni locale critico posseggano un’autonomia decisionale completa. Anche in caso di temporanea perdita di connessione con la rete centrale, le centraline continuano a elaborare i dati dei sensori e a governare gli attuatori senza interruzioni di servizio.
Il sistema gestisce in tempo reale una fitta rete di componenti di campo:
Valvole di regolazione millimetrica: Per il controllo dei fluidi termovettori (acqua calda/fredda), garantendo una risposta termica immediata.
Serrande di portata e canali a flusso laminare: Per il mantenimento dei corretti ricambi d’aria orari e dei gradienti di pressione corretti.
Sensori di precisione: Sonde combinate di temperatura, umidità relativa, pressione differenziale e qualità dell’aria (CO₂/particolato).
Manutenzione predittiva e vantaggi per gli Energy Manager
L’approccio di STI SPA ha superato criticità complesse, come la “programmazione a ritroso” del software per integrare la trigenerazione a cantiere quasi ultimato. I vantaggi immediati includono:
- Monitoraggio in Tempo Reale delle Sottocentrali: Il passaggio a una gestione predittiva consente al personale di ricevere istantaneamente gli allarmi e intervenire tempestivamente sulle anomalie.
- Riduzione dei Tempi di Fermo Macchina: Segnalando le criticità sul nascere, il BMS evita il blocco totale di impianti vitali, massimizzando la continuità operativa del presidio
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Strumenti Analitici per Energy Manager: La piattaforma archivia dati storici (temperature, portate, consumi) in grafici e KPI, offrendo agli Energy Manager gli strumenti per scovare sprechi e pianificare l'uso virtuoso delle risorse.
Grazie a STI SPA, l'Ospedale Sacco di Milano ottimizza la propria efficienza energetica e aumenta la sicurezza nei reparti più delicati.
Il progetto conferma che la centralizzazione dei dati e l'automazione intelligente sono la chiave per dare vita a moderni ospedali smart.