Progettare uno sviluppo efficiente di un impianto di illuminazione per un’azienda di Bergamo

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Nel contesto industriale e imprenditoriale di Bergamo, con la crescente attenzione verso l’efficienza energetica, la sostenibilità e il benessere sul luogo di lavoro, lo sviluppo di un impianto di illuminazione moderno non è solo una questione di sicurezza, ma rappresenta anche una leva competitiva. Di seguito i passi principali, le sfide, e alcuni esempi pratici di cosa considerare.


1. Analisi preliminare

  • Audit illuminotecnico: valutare lo stato attuale dell’illuminazione — intensità luminosa, uniformità, tipologie delle sorgenti (fluorescenti, LED, alogene, ecc.), orari di utilizzo, obsolescenza.

  • Caratteristiche dell’edificio e delle aree lavorative: altezza dei capannoni, tipologia di attività (produzione, magazzino, uffici, aree esterne), presenza di luce naturale, vincoli architettonici, grado di polvere o agenti atmosferici (per le aree esterne).

  • Normative e standard: applicazione delle norme nazionali/UE per l’ambiente di lavoro, la sicurezza, l’illuminazione d’emergenza; norme specifiche come la UNI 12464 per illuminazione interna.

  • Obiettivi aziendali: riduzione dei costi energetici, miglior comfort visivo per i dipendenti, riduzione delle manutenzioni, ottenimento di certificazioni ambientali/energetiche, impatto estetico.


2. Scelte tecnologiche

  • LED e soluzioni ad alta efficienza: ormai quasi standard per ambienti nuovi o da ristrutturare. Come segnalato da imprese di Bergamo, la tecnologia LED garantisce risparmio energetico e costi di manutenzione inferiori. boluce.it+3gmaimpianti.it+3grassiedilimpianti.it+3

  • Controlli automatici e sistemi di regolazione: sistemi di dimmeraggio, sensori di presenza, gestione in funzione dell’apporto di luce naturale (daylight harvesting) per ottimizzare il consumo.

  • Sorgenti ausiliarie e illuminazione d’emergenza: presenza di UPS o gruppi elettrogeni, illuminazione di sicurezza per vie di fuga, conforme alle normative.

  • Involucro e apparati: scelta di corpi illuminanti con adeguato grado di protezione IP per ambienti umidi o polverosi, vetri/opacatori che non alterino il confort visivo, materiali resistenti se all’esterno.


3. Modellazione, simulazione e progettazione

  • Utilizzo di software illuminotecnico per simulare i livelli di luce (lux), uniformità, abbagliamento, consumo previsto.

  • Definizione di layout ottimale: numero e posizione dei corpi illuminanti, altezza, orientamento.

  • Studio dell’integrazione architettonica: non solo la funzione ma anche l’estetica, il comfort visivo, la percezione del luogo di lavoro.


4. Aspetti economici, finanziari e incentivi

  • Analisi dei costi totali vs risparmi: investimento iniziale / ammortamento / risparmio su bolletta elettrica + riduzione manutenzione.

  • Opzioni di finanziamento: leasing, noleggio operativo (alcune aziende a Bergamo lo propongono per LED) per evitare elevati costi iniziali. grassiedilimpianti.it

  • Incentivi e bandi locali/regioni: contributi per l’efficientamento energetico, fondi per la transizione ecologica, sgravi fiscali.


5. Installazione, messa in servizio e monitoraggio

  • Verifica della sicurezza elettrica con impianti compatibili, certificazioni necessarie.

  • Collaudo dell’impianto: verifica che i livelli di luminanza siano quelli previsti, regolazioni fine, bilanciamento dell’uniformità.

  • Monitoraggio continuo: sensori/datalogger che permettono di controllare consumi reali, manutenzione preventiva.


6. Esempi locali e buone pratiche

  • Riqualificazione dell’illuminazione pubblica nella provincia di Bergamo: 2.600 apparecchi al sodio sono stati sostituiti con LED di ultima generazione con conseguente grande risparmio energetico. Enel X

  • Comune di Solza: intervento su ~300 apparecchi trasformati da sorgenti tradizionali a LED, implementando anche dimmeraggio, con risparmio di decine di migliaia di kWh all’anno. Enea

  • Aziende locali specializzate (consulenza, produzione, installazione) che operano nel territorio bergamasco: Erresei (illuminazione LED, produzione e prototipazione) Erresei, STI Spa per light consulting, soluzioni integrate ed efficientamento. stispa.com


7. Criticità e raccomandazioni

  • Obiettivi troppo ambiziosi senza adeguato budget possono portare a compromessi su qualità dei corpi illuminanti o della progettazione, con rischi di rifacimento o inefficienza.

  • Scarsa manutenzione ordinaria: anche impianti ben progettati richiedono controlli regolari, sostituzione di componenti usurati, pulizia per mantenere la resa luminosa.

  • Formazione del personale: perché sappia usare bene i sistemi di regolazione, segnalare anomalie, far attenzione alla sicurezza.

  • Attenzione alla normativa: sia per sicurezza sul lavoro che regolamenti locali, certificazioni CE, normative illuminate d’emergenza, compatibilità con normative energetiche.


Conclusione

Per un’azienda di Bergamo, puntare su un impianto di illuminazione efficiente significa:

  • ridurre i costi operativi nel medio-lungo termine;

  • migliorare il benessere e la produttività dei dipendenti;

  • ridurre l’impatto ambientale e fare la propria parte nella transizione energetica;

  • sfruttare incentivi e opportunità offerte a livello locale e regionale.

Se vuoi, posso preparare un progetto su misura (schema computato, costi stimati, possibili fornitori nella provincia) per la tua azienda: vuoi che proceda in questa direzione?

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